Chi siamo

Siamo un gruppo di ricercatrici o comunque donne interessate a promuovere la conservazione e restituzione di memoria di importanti esperienze, individuali e di gruppo, che afferirono al movimento femminista d’età contemporanea nel territorio padovano, nella convinzione che in quest’area si siano dati momenti significativi nel panorama complessivo del femminismo a livello nazionale e addirittura  internazionale. Alcune di noi hanno alle spalle una serie di attività nel Comitato promotore per un Centro di documentazione sul femminismo a Padova, che ha cercato di coinvolgere le istituzioni cittadine in questo progetto.

Momenti di partecipazione

Cosa facciamo e perché

Promuoviamo la raccolta, conservazione e studio di fonti primarie (volantini, documenti ciclostilati, manifesti, opuscoli, piccoli libri) relative a diversi filoni del femminismo lo-cale, tra cui Lotta Femminista, Gruppi e Comitati per il Salario al lavoro domestico (SLD), Centro per la salute della donna, Gruppi donne e salute, Gruppo donne ospedalie-re o ancora Gruppo Femminista Medie o consultorio autogestito di Via Trieste etc.… Intendiamo questo lavoro organicamente collegato alle attuali raccolte documentarie del femminismo padovano conservate presso la Biblioteca civica di Padova, e attualmente costituite dal Fondo MRosa Dalla Costa e Fondo G. Beccari (ex gruppo Mneme).Collaboriamo ad analoghi gruppi di ricerca, come quello sulla storia del femminismo veneto, che intende promuovere un primo convegno nella primavera 2026. Promuovia-mo presentazioni/discussioni di ricerche e studi su argomenti connessi, ma anche forme di mediazione didattica e di divulgazione culturale, secondo i programmi via via elabo-rati. Dopo il convegno della primavera del ’26, puntiamo all’istituzione di un seminario permanente di discussione metodologica e storiografica, di ricognizione e valorizzazione dei fondi esistenti

Il protagonismo collettivo femminista a Padova è un dato storico evidente. Basti pensare che Biblioteca civica conserva da oltre un secolo l’importante rivista “La Donna”, fondata proprio a Padova nel 1868 da Gualberta A. Beccari: il più importante organo di stampa del movimento delle donne in Italia nella seconda metà dell’800. E a questo nucleo si sono aggiunti i fondi archivistici del Secondo femminismo già citati.

Crediamo che tutto questo patrimonio documentario relativo alla storia dei movimenti femminili meriti di essere conosciuto, valorizzato e possibilmente ampliato con altri materiali d’archivio, che altrimenti potrebbero andare dispersi o addirittura perduti. Con ciò vogliamo contribuire a superare quelle forme di cancellazione di cui spesso figure e gruppi femminili, anche di alto profilo, sono stati oggetto nella ricostruzione storica e nella memoria pubblica.

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