I GRUPPI DELLA CASA – a cura di Franca Filippone – Newsletter N.82
La Casa delle donne di Padova, così come le tante altre Case delle donne sparse per l’Italia e il resto del mondo, ha come scopo statutario l’organizzazione di servizi gratuiti che sostengano i diritti delle donne e degli altri soggetti sociali fragili, oltre all’organizzazione e partecipazione a eventi politici di tipo femminista e alla diffusione della storia e della cultura delle donne. Parecchi gruppi si sono formati nei cinque anni della nostra esistenza e hanno coinvolto, con le loro iniziative, molte cittadine e cittadini di Padova, studentesse e studenti, abitanti immigrate/i e persone di ogni età, facendo in modo che la Casa di via Bettella divenisse una solida realtà sociale della città, punto di riferimento per coloro che si trovano in difficoltà o che desiderano partecipare con idee e proposte, con la propria presenza attiva.
All’interno della manifestazione FUORICASA, i diversi gruppi operativi della Casa forniranno informazioni sui servizi gratuiti, primo fra tutti l’insegnamento della lingua italiana alle donne immigrate, realizzati dalle socie volontarie, e proporranno le diverse iniziative in atto, riguardanti la storia e la cultura delle donne, l’attività di riflessione personale e politica, la produzione artistica. L’informazione avverrà in maniera attiva o attraverso descrizioni e documentazione.
Un punto d’informazione e accoglienza sarà aperto ogni sabato mattina nell’orario di apertura della galleria civica Cavour. Saranno inoltre presenti, nelle varie date a loro riservate, tutti i gruppi della Casa.
In ordine di presenza nel calendario della manifestazione: il Cerchio di via Bettella, il gruppo Archivio storico del Femminismo, il Laboratorio d’Arte, la Scuola d’italiano per donne immigrate, la redazione della Newsletter, il coro della Casa VOCI RIBELLE. Ogni gruppo organizzerà le attività durante uno o più appuntamenti (vedi il programma in esteso), nello spirito che ha ispirato il titolo della manifestazione: FUORICASA, che esprime l’intento di presentare alla cittadinanza il quotidiano funzionamento della Casa.
Abbiamo scelto di avere la nostra sede all’Arcella proprio perché è un quartiere molto esteso, che contiene zone di diverso ceto sociale e censo, così come forti presenze multietniche. Finora le svariate tipologie di cittadinanza di questo quartiere hanno dimostrato di saper convivere pacificamente e di essere in grado di condividere le proprie culture; la Scuola d’italiano della Casa sta dando un notevole contributo al rinnovamento generale in corso in questi ultimi anni nel territorio. Si tratta però di una zona periferica e non tutte/i sono in grado di raggiungerla facilmente. Spostandoci FUORICASA, in centro città, desideriamo mettere la nostra realtà, per 6 settimane, a disposizione di tutte e tutti.

